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Sangemini su due ruote

News sportive - 5 settembre 2017

Calcio, basket, pallavolo, atletica, tennis, corsa… Esistono sport per tutti i gusti. E ogni sport è diverso dagli altri: di squadra, individuali, da praticare in alta montagna o in mare aperto, che richiedono sforzi brevi o prolungati, con una palla tra le mani o tra i piedi.

È questo il bello dello sport: che ognuno può trovare quello più adatto alle proprie abilità, al proprio fisico e al proprio stile di vita. L’attività fisica cambia il nostro modo di relazionarci con gli altri e di vivere il mondo e il nostro amore per il moto condiziona radicalmente le nostre abitudini: c’è chi incastra la palestra nelle pause pranzo, chi pratica running all’alba o a fine giornata, chi aspetta il weekend per andare a scalare le sue pareti preferite o chi si allena per mesi per partecipare a una maratona.

In Australia, addirittura, si vocifera che la borsa salga o scenda a seconda delle onde del mare, perché sembra che i broker locali, quando il meteo è favorevole, disertino l’ufficio per correre in spiaggia a fare surf.

Tutti gli sport, tuttavia, hanno una cosa in comune: richiedono un dispendio di energia e, di conseguenza, una dispersione di liquidi e sali minerali. Tuttavia, ce n’è uno in particolare che richiede più degli altri un’idratazione costante e abbondante: il ciclismo.

I professionisti che lo praticano, infatti, devono affrontare tappe durissime, talvolta anche di 200 km, durante le quali si inerpicano per erte salite e intraprendono volate all’ultima pedalata. Durante questi sforzi intensi e prolungati perdono, attraverso il sudore, moltissimi liquidi e sali minerali, che devono reintegrare lungo il percorso, se vogliono arrivare al traguardo.

Non è un caso, dunque, se Sangemini è sponsor ufficiale del Giro d’Italia: con il suo apporto di Calcio, in perfetto equilibrio con Magnesio e Potassio, è il sostegno ideale per aumentare la resistenza alla fatica, ridurre l’acido lattico e il rischio di crampi e reintegrare i sali minerali espulsi attraverso il sudore.

La sinergia di questi preziosi elementi, infatti, nutre e sostiene gli atleti in ogni tappa che li porta al traguardo, sia durante che dopo la prestazione. Per questo, quando si assiste alle gare, non è raro vederli attingere a banchetti attrezzati con borracce e bottiglie: mantenere bassa la temperatura corporea e reintegrare le sostanze perse è vitale per raggiungere in forze il traguardo e affrontare, insieme a Sangemini, la volata finale con tutta l’energia necessaria.