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Sport e idratazione: quando e quanto bere

Sport e benessere - 7 luglio 2017

Lo Sport ha delle regole precise: fuorigioco, false partenze, doppi passi, net, falli, sono tutte norme che, se trasgredite, vengono fischiate dagli arbitri.

Ma ci sono altre infrazioni, nello sport, che vengono sanzionate direttamente dal nostro corpo: una di esse, è l’idratazione.

L’attività fisica, infatti comporta una forte dispersione di sali minerali e non idratarsi adeguatamente significa incorrere in numerosi rischi, dal semplice colpo di calore a un calo della pressione che finisce per aumentare la viscosità del sangue e affaticare il cuore, abbassare la pressione e danneggiare gli organi interni.

Per questo, evitare la disidratazione è vitale e chi corre il rischio maggiore di non avere una sufficiente quantità di liquidi all’interno del proprio corpo sono proprio gli sportivi. Per loro, più che per altri, ricordarsi di bere abbondantemente e con costanza è di importanza vitale.

Ma per compensare la perdita di sali minerali e sostanze nutritive non tutte le acque vanno bene: le acque leggere, ossia quelle a basso residuo fisso, infatti, non sono sufficienti a compensare quanto perso durante l’attività fisica.

L’acqua medio minerale Sangemini, invece, con il suo equilibrato residuo fisso, offre agli sportivi tutte le sostanze necessarie a reintegrare i sali minerali espulsi col sudore: Calcio, Magnesio e Potassio, infatti, sono ben bilanciati al suo interno e agiscono sinergicamente all’interno del corpo, aumentando la soglia di resistenza alla fatica, proteggendo i muscoli, abbassando la pressione sanguigna e la temperatura corporea, migliorando la contrazione muscolare, favorendo il metabolismo e riducendo la formazione di acido lattico, diminuendo così la probabilità di dolorosi crampi.

Il Calcio, in particolare, è uno dei sali minerali più utili all’attività sportiva. Spesso si pensa che per assumerne una buona quantità si debba mangiare molti latticini: formaggi, yogurt, latte. Ma in un litro di Sangemini è presente il 40% del fabbisogno quotidiano di Calcio, l’equivalente di due vasetti di yogurt (125 g cad.) o di due bicchieri di latte (125 ml cad.), e senza i grassi presenti in questi ultimi.

In sintesi, dunque, per qualsiasi sportivo, è buona norma: bere mezzo litro d’acqua due ore prima di cominciare.

Assumere, durante l’allenamento, 250 ml d’acqua a intervalli regolari di15-20 minuti.

Al termine dell’attività fisica, compensare i sali minerali persi bevendo il 25-50% in più rispetto alla quantità di sudore espulso.

Come regola generale, occorre, infine, non aspettare il senso di sete per idratarsi e non limitarsi a bere solo durante i pasti.

Solo così si può praticare Sport in piena sicurezza. E con Sangemini sempre a portata di mano.